La versione della compagnia aerea
Un portavoce della Norwegian ha confermato l’accaduto, spiegando che l’aereo “è decollato come previsto, ma il comandante ha dovuto tornare indietro per un problema tecnico. L’equipaggio si stava preparando a un atterraggio duro, ma tutto è avvenuto senza alcun dramma. Si tratta di episodi molto rari, che prendiamo estremamente sul serio”. La compagnia ha assicurato che saranno svolti tutti i controlli necessari sul velivolo prima di rimetterlo in servizio.

Indagini sulle cause del guasto
Secondo Sara Eriksson, portavoce dell’Amministrazione Marittima Svedese, verranno condotti accertamenti per chiarire l’origine del problema. L’ipotesi principale è che lo pneumatico abbia subito un danno strutturale durante la corsa in pista, provocando la successiva esplosione. Al momento non risultano feriti tra i passeggeri, ma il guasto verrà analizzato a fondo per valutare l’effettiva gravità e per escludere rischi futuri.
Leggi anche: Spettacolo sotto shock, l’attore italiano morto a soli 32 anni
Sicurezza aerea e casi simili
Episodi come quello avvenuto a Stoccolma sono estremamente rari, ma non del tutto inediti. In passato, altri voli hanno registrato danni agli pneumatici durante il decollo, con atterraggi d’emergenza che hanno richiesto la massima prontezza da parte dei piloti. Gli pneumatici degli aerei, sottoposti a pressioni elevatissime e a sollecitazioni estreme, rappresentano uno degli elementi più delicati in fase di decollo e atterraggio. Per questo motivo vengono controllati regolarmente, ma un guasto improvviso non è mai del tutto escludibile.