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Esplosione nel carro armato: tragedia durante l’esercitazione, morti tre soldati

Carro armato in fiamme durante un'esercitazione militare

Tragedia durante una esercitazione a fuoco vivo in Giappone: tre soldati delle Forze di autodifesa terrestri (GSDF) sono morti e un quarto militare è rimasto gravemente ferito in seguito all’esplosione di un colpo all’interno di un carro armato. L’incidente è avvenuto la mattina del 21 aprile 2026 al poligono di Hijudai, nella prefettura di Oita, nel sud-ovest del Paese.

Secondo quanto comunicato dalle autorità militari, l’esplosione si è verificata intorno alle 8:40 (ora locale) nella torretta di un carro armato Type 10, il principale modello di ultima generazione in dotazione alle forze giapponesi. Durante le manovre, un proiettile da 120 millimetri sarebbe detonando prima del previsto, causando conseguenze immediate e letali per parte dell’equipaggio.

Le vittime e il militare ferito

Le vittime sono state identificate nel sergente maggiore Kentaro Hamabe, 45 anni, comandante del mezzo, nel sergente Shingo Takayama, 31 anni, cannoniere, e nel sergente Kozo Kanai, 30 anni, incaricato della sicurezza. Tutti e tre si trovavano all’interno della torretta al momento dell’esplosione.

Il ferito è il conducente del carro armato: al momento dell’incidente si trovava nello scafo, in una posizione separata dalla torretta. Il militare ha riportato lesioni gravi ed è stato trasferito in ospedale per le cure necessarie. Le autorità hanno riferito che non risultano danni o conseguenze all’esterno dell’area di addestramento.

Indagini in corso sulla dinamica

La dinamica, per quanto confermata nelle sue linee generali, è ancora oggetto di accertamenti. Il capo di stato maggiore delle GSDF, generale Masayoshi Arai, ha dichiarato in conferenza stampa che la detonazione è avvenuta all’interno della torretta, senza tuttavia entrare nei dettagli tecnici sulle possibili cause. L’episodio è ora al centro di un’indagine interna avviata dall’apparato militare.

In casi di questo tipo, le verifiche includono normalmente l’analisi dei componenti della munizione, dei sistemi di caricamento e sparo, e delle procedure operative seguite durante l’addestramento. Le autorità non hanno fornito elementi su eventuali anomalie riscontrate prima dell’esplosione, né hanno diffuso informazioni su condizioni ambientali o operative che possano aver influito sull’accaduto.

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