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E****t di lusso, scandalo nello sport italiano: la squadre e i calciatori coinvolti. E c’è anche un pilota

Calciatori di Serie A citati negli atti: il ruolo dei contatti e degli intermediari

Dalle ricostruzioni investigative, tra i clienti figurerebbero più calciatori di Serie A, compresi giocatori collegati a club milanesi come AC Milan e Inter Milan. Negli atti si fa riferimento anche ad atleti di squadre in trasferta a Milano, che sarebbero entrati nel circuito tramite contatti diretti o attraverso intermediari.

Le persone citate non risultano indagate. Tuttavia, le intercettazioni riportate descrivono le modalità delle richieste e l’assetto organizzativo, delineando un modello operativo ripetuto nel tempo.

Serate tra locali e hotel: i pacchetti e la logistica secondo gli inquirenti

Il meccanismo descritto negli atti si sarebbe articolato in due momenti: una prima parte in locali del centro, con la presenza di escort selezionate, e un secondo tempo in hotel a cinque stelle, dove la serata sarebbe proseguita in modo riservato.

I pacchetti, secondo quanto riferito, avrebbero avuto costi di migliaia di euro. Gli investigatori parlano di una gestione “chiavi in mano”, che includeva organizzazione, spostamenti e prenotazioni, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’esposizione della clientela.

Dalla denuncia all’operazione della Guardia di finanza: indagini e arresti

L’indagine, secondo quanto riportato, avrebbe preso avvio dalla denuncia di una dipendente della società, che avrebbe descritto agli investigatori il funzionamento interno della struttura. Da quel momento l’attività investigativa si sarebbe concentrata su flussi economici, comunicazioni e assetto operativo.

L’ordinanza è stata firmata dal gip Chiara Valori. I quattro indagati sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e di autoriciclaggio. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati oltre 1,2 milioni di euro, ritenuti collegati ai proventi dell’attività contestata, mentre gli accertamenti proseguono per definire l’eventuale dimensione complessiva del giro d’affari.

Il riferimento a un pilota di Formula 1 e la presenza di altri profili di rilievo

Tra gli elementi contenuti nelle carte viene citata anche la presenza di clienti legati ad ambiti diversi dal calcio. In particolare, viene indicato un pilota di Formula 1, dettaglio che, secondo gli investigatori, indicherebbe un circuito capace di raggiungere più settori della clientela di fascia alta.

Protossido di azoto: cosa emerge dagli atti sul gas esilarante

Un passaggio ritenuto rilevante riguarda l’utilizzo del protossido di azoto, noto come gas esilarante, che secondo gli atti sarebbe stato offerto come parte del pacchetto durante le serate. La sua presenza viene collegata anche al fatto che, sempre secondo quanto riportato, non risulterebbe rilevabile nei test antidoping tradizionali.

Per gli inquirenti, questo aspetto contribuirebbe a definire un’offerta costruita in modo mirato sulle esigenze della clientela, con particolare attenzione alla discrezione e alla compatibilità con i controlli a cui possono essere sottoposti gli atleti professionisti.

Il contesto delle inchieste a Milano tra sport, locali e giri paralleli

Il caso si inserisce nel più ampio quadro di indagini condotte a Milano negli ultimi anni, che hanno riguardato il mondo del calcio e l’area dell’intrattenimento, tra filoni su scommesse illegali e presunti giri legati alla prostituzione nei locali cittadini. L’inchiesta su Ma.De Milano resta ora al centro degli approfondimenti investigativi e giudiziari in corso.

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