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Etna, la Sicilia senza pace: l’annuncio proprio in questi minuti

Etna e aeroporto di Catania: chiusi due settori dello spazio aereo

La SAC, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha disposto la chiusura degli spazi aerei nei settori B1 e B2. Il provvedimento è collegato all’attività dell’Etna e alla conseguente dispersione di particelle vulcaniche, che possono rappresentare un rischio per la navigazione aerea.

La cenere, infatti, può ridurre la visibilità e richiede valutazioni tecniche costanti da parte degli enti che sovrintendono al traffico aereo. In queste circostanze, le limitazioni vengono adottate per mantenere adeguati margini di sicurezza durante le fasi più delicate del volo, a partire dall’avvicinamento e dall’atterraggio.

Fino alle 14 di lunedì 17 agosto, secondo quanto comunicato, potranno arrivare a Catania non più di cinque voli ogni ora. Si tratta di una soglia che riduce il normale flusso degli arrivi e che potrebbe avere conseguenze sulla programmazione delle compagnie, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.

Al momento non risultano invece limitazioni specifiche per i voli in partenza. Gli aerei decollano quindi secondo la pianificazione prevista, salvo eventuali variazioni decise dalle compagnie o nuove disposizioni legate alle condizioni atmosferiche e vulcaniche.

Una situazione in continua evoluzione

L’attività del vulcano può modificarsi rapidamente e, con essa, può cambiare anche la distribuzione della cenere in quota. Per questo le misure adottate all’aeroporto Fontanarossa hanno carattere temporaneo e vengono rivalutate sulla base dei dati disponibili nelle ore successive.

Non si tratta di una chiusura dello scalo, ma di un’operatività ridotta sul fronte degli arrivi. Una distinzione importante per i passeggeri, che devono comunque considerare la possibilità di ritardi nella rotazione degli aeromobili: un volo in arrivo posticipato può incidere anche sull’orario del collegamento successivo in partenza.

La società di gestione ha invitato gli utenti a non basarsi esclusivamente sull’orario inizialmente previsto. In presenza di attività vulcanica, le compagnie aeree possono aggiornare i propri programmi anche con breve preavviso, sulla base delle indicazioni operative ricevute.

La raccomandazione è quindi di controllare lo stato del viaggio attraverso i canali della compagnia aerea, prima di raggiungere l’aeroporto. È opportuno verificare eventuali cambi di gate, ritardi, riprotezioni o cancellazioni, soprattutto per chi deve prendere coincidenze o accompagnare passeggeri allo scalo.

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