A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia: richiamati tacchino, lonza e vitello tonnato
Il provvedimento coinvolge anche diverse preparazioni vendute con il marchio A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia. In questo caso, le confezioni interessate comprendono formati più grandi, destinati anche alla gastronomia.
Tacchino al forno
- Confezione: 2 kg.
- Lotti: L260/26, 264/26, 266/26, 267/26, 272/26, 274/26, 280/26 e 281/26.
- Date di scadenza: dal 17 ottobre al 7 novembre 2026.
Arrosto di tacchino ai funghi
- Confezione: 2 kg.
- Lotti: L260/26, 261/26, 264/26, 266/26, 267/26, 271/26, 272/26, 274/26, 278/26 e 282/26.
- Date di scadenza: dal 17 ottobre al 7 novembre 2026.
Lonza di maiale
- Confezione: 1,5 kg.
- Lotti: L267/26, 268/26, 272/26, 273/26, 274/26, 278/26, 279/26 e 280/26.
- Date di scadenza: dal 19 ottobre al 1° novembre 2026.
Vitello tonnato
- Confezione: 1,5 kg.
- Lotti: L259/26, 264/26, 272/26 e 273/26.
- Date di scadenza: dal 16 ottobre al 7 novembre 2026.
Vitello tonnato
- Confezione: 300 grammi.
- Lotti: L259/26, 264/26, 267/26, 271/26 e 275/26.
- Date di scadenza: dal 16 ottobre al 1° novembre 2026.
Le confezioni devono essere controllate con particolare attenzione perché prodotti simili possono avere formati e numeri di lotto differenti. È il confronto con i dati riportati nell’avviso a permettere di individuare quelli effettivamente interessati dal richiamo.

Chi produce gli alimenti richiamati e dove si trova lo stabilimento
A produrre il vitello tonnato, il tacchino arrosto e la lonza di maiale interessati dal provvedimento, anche per Eurospin Italia Spa, è A.M.M.53 Srl.
Lo stabilimento di produzione si trova in via Gioberti 36, a Spresiano, in provincia di Treviso. Il marchio di identificazione dello stabilimento riportato nell’avviso è IT M2V1X UE.
La presenza dello stesso produttore nei diversi richiami consente di individuare il riferimento aziendale comune ai prodotti coinvolti, ma non significa che tutte le referenze commercializzate dall’azienda siano interessate. Il provvedimento riguarda i lotti espressamente indicati.
L’allerta attuale arriva a circa una settimana dalla precedente segnalazione relativa a un altro lotto di vitello tonnato a marchio Portami Via. Anche quel prodotto era stato realizzato da A.M.M.53 Srl e il richiamo era stato disposto per la possibile presenza di Listeria monocytogenes.
Con il nuovo avviso, il numero dei lotti interessati aumenta e il provvedimento si estende ad altre preparazioni gastronomiche, comprese quelle a base di tacchino e la lonza di maiale. Per questo motivo, chi aveva già controllato la propria spesa dopo il primo richiamo dovrebbe verificare nuovamente le confezioni eventualmente acquistate.
Cosa fare se si possiede uno dei prodotti richiamati
L’indicazione dell’azienda è di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati. Chi ne fosse in possesso può restituirli al punto vendita in cui li ha acquistati, seguendo le indicazioni fornite dal negozio.
La raccomandazione vale anche se il prodotto è ancora entro la data di scadenza: il criterio da seguire è la corrispondenza con i lotti oggetto del richiamo. In caso di dubbi, è opportuno consultare l’avviso ufficiale del Ministero della Salute o rivolgersi al punto vendita.
La Listeria è un batterio che può causare la listeriosi. L’infezione può provocare sintomi gastrointestinali e febbre, mentre nelle persone più vulnerabili, tra cui donne in gravidanza, anziani e soggetti immunodepressi, può determinare complicazioni più gravi. La possibile contaminazione non è necessariamente riconoscibile dall’aspetto o dall’odore dell’alimento.
Il Ministero della Salute pubblica gli avvisi di richiamo per consentire ai consumatori di identificare gli alimenti interessati e adottare le precauzioni indicate. In questo caso, il controllo dei numeri di lotto resta il passaggio essenziale per capire se uno dei prodotti acquistati rientra nel provvedimento.
