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Evacuati 285 turisti italiani: è panico

Morta una turista italiana, choc nazionale

Secondo quanto riferito dai media locali, una turista italiana avrebbe perso la vita nell’incendio, mentre diversi ospiti hanno necessitato di assistenza medica dopo essere stati coinvolti nell’emergenza.

Le autorità della Repubblica Dominicana hanno comunicato all’ambasciatore italiano della morte della cittadina italiana rimasta coinvolta nell’incendio che ha interessato il resort situato nell’area di Bayahibe. A darne notizia è stata la Farnesina.

Secondo quanto emerso, la donna si trovava sulla spiaggia insieme agli altri ospiti evacuati dalla struttura quando sarebbe stata colpita da una grave crisi respiratoria. Una densa nube di fumo proveniente dalla zona interessata dal rogo l’avrebbe raggiunta, provocandole l’inalazione di monossido di carbonio e il successivo svenimento. Soccorsa immediatamente, è stata trasportata in ospedale a bordo di un’auto privata, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Voli di rientro e riprogrammazione dei viaggi

Sul posto si sono recati l’ambasciatore italiano Sergio Maffettone e funzionari diplomatici, impegnati nel coordinamento e nel supporto pratico ai turisti. La loro presenza, riferiscono fonti istituzionali, è servita a garantire un contatto diretto con i connazionali e un monitoraggio costante delle condizioni logistiche.

Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione dell’episodio. L’attenzione del ministero resta concentrata sullo stato degli ospiti e sulle misure predisposte per chi, a causa dell’emergenza, ha dovuto interrompere il soggiorno.

Per agevolare il ritorno in Italia di chi ha concluso in anticipo la vacanza, sono stati predisposti collegamenti aerei dedicati. Un volo diretto su Verona, già in calendario per venerdì, dovrebbe consentire il rimpatrio di circa 130 persone.

Un secondo collegamento previsto per sabato 20 giugno dovrebbe riportare in Italia altri 80 connazionali. Le restanti persone, in base alle valutazioni operative, potrebbero rientrare con i voli programmati o attraverso soluzioni alternative che verranno comunicate dagli organizzatori e dall’assistenza consolare.

L’operatore turistico e le autorità competenti stanno inoltre lavorando per fornire indicazioni puntuali su trasferimenti, eventuali ricollocazioni e gestione dei bagagli, in modo da limitare i disagi per i viaggiatori coinvolti nell’evacuazione.

Accertamenti in corso sulle cause dell’incendio

Restano in corso gli accertamenti per stabilire l’origine del rogo e la dinamica dell’accaduto. Al momento non sono state rese note informazioni definitive sulle cause, mentre proseguono le verifiche tecniche nelle aree interessate.

Parallelamente, il resort sta valutando l’entità dei danni provocati dalle fiamme e gli interventi necessari per ripristinare le zone coinvolte. L’obiettivo, secondo quanto emerge dalle comunicazioni ufficiali, è garantire standard di sicurezza adeguati e chiarire tempi e modalità di eventuale ripresa delle attività nelle aree colpite.

Le autorità italiane continuano a mantenere attivi i canali di assistenza attraverso l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo e la Farnesina, con aggiornamenti legati all’evoluzione operativa e alle necessità dei cittadini italiani presenti in zona.

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