Il parere del perito: «Così si rischia l’adozione»
Tra le voci che hanno espresso preoccupazione figura Tonino Cantelmi, psichiatra e perito di parte che coordina il team di psicologi che segue la famiglia. Secondo quanto dichiarato dall’esperto, l’ordinanza potrebbe avere conseguenze rilevanti sul percorso futuro dei minori.
«Con questa ordinanza choc abbiamo imboccato una strada sbagliata e persino pericolosa», ha affermato Cantelmi, aggiungendo che interventi così rigidi potrebbero aprire la strada all’adozione dei bambini.
Lo stesso perito ha indicato come alternativa la possibilità di riunire il nucleo familiare con un monitoraggio continuo da parte di un’équipe sociosanitaria, con il supporto di professionisti della Asl.

Ricorso e strategia legale: la richiesta alla Corte d’Appello
Nel frattempo, i legali della coppia stanno predisponendo un ricorso. L’obiettivo indicato è chiedere alla Corte d’Appello la sospensione dell’ordinanza e tentare di ottenere il ricongiungimento familiare.
L’avvocata Danila Solinas ha criticato il provvedimento, definendolo «assolutamente scarno» e sostenendo che non terrebbe conto delle difficoltà vissute dai minori dopo l’allontanamento della madre, ritenuta dagli specialisti una figura determinante per il loro equilibrio.
Trasferimento dei bambini e difficoltà di accoglienza
Resta aperto anche il tema del trasferimento dei bambini. Secondo quanto riferito, alcune case famiglia non sarebbero disponibili ad accoglierli per l’elevata esposizione mediatica del caso, mentre altre strutture risulterebbero difficilmente compatibili con la distanza dal territorio in cui vivono i genitori.
Nelle ultime ore il padre avrebbe fatto visita ai figli nella casa famiglia, portando due peluche. Ai giornalisti, tuttavia, non avrebbe rilasciato dichiarazioni, indirizzando le richieste di informazioni agli avvocati della famiglia.