L’omelia del parroco e il richiamo alle parole che feriscono
Durante la funzione, don Paolo Quattrini ha pronunciato un’omelia dai toni misurati ma profondi. Il parroco ha sottolineato come Dio «non faccia mai mancare la delicatezza del suo amore, anche quando si arriva a compiere gesti che sembrano non lasciare più via d’uscita».
Un passaggio centrale è stato dedicato al peso delle parole, definite «macigni duri, pieni di giudizio e di livore», soprattutto quando pronunciate o scritte senza misura. Un riferimento che molti hanno collegato al clima di accuse e commenti esplosi sui social dopo l’omicidio di Federica.

Il ricordo del sindaco e il ruolo pubblico di Maria Messenio
Il giorno prima dei funerali, venerdì 30 gennaio 2026, il sindaco Angelo Pizzigallo aveva dedicato un lungo post su Facebook a Maria Messenio, ricordandola con «profondo affetto e sincera riconoscenza».
Maria era stata assessore alla Sicurezza e, secondo le parole del primo cittadino, aveva servito Anguillara Sabazia con dedizione, senso del dovere e attenzione autentica verso i cittadini. Accanto a lei, Pasquale Carlomagno viene descritto come un uomo riservato, legato ai valori familiari, con cui aveva condiviso un percorso di vita fatto di sacrifici e legami profondi.
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L’indagine per istigazione al suicidio
Sul suicidio avvenuto il 24 gennaio 2026, la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Gli inquirenti stanno cercando di risalire all’identità delle persone che, nei giorni successivi alla morte di Federica Torzullo, avrebbero lanciato accuse via social nei confronti dei genitori di Claudio, ipotizzando un loro coinvolgimento o una responsabilità indiretta nel femminicidio.
Le verifiche puntano a ricostruire il clima mediatico e digitale che ha accompagnato la tragedia, per capire se vi siano stati comportamenti penalmente rilevanti.