Ritrovamento del corpo di Federica Torzullo e fermo del marito
Il corpo di Federica Torzullo è stato individuato in un terreno contiguo all’azienda del marito, all’interno di una fossa scavata con un mezzo meccanico e poi occultata mediante rovi e vegetazione. Il ritrovamento del cadavere ha determinato l’esecuzione del fermo di polizia giudiziaria nei confronti di Carlomagno.

Decisione della Procura e rischio di inquinamento delle prove
Il provvedimento restrittivo, come precisato in una nota della Procura di Civitavecchia, guidata dal procuratore Alberto Liguori, si fonda sulla valutazione di un concreto pericolo di inquinamento probatorio. Per gli inquirenti, l’indagato sarebbe in grado di condizionare o alterare la formazione delle prove dichiarative.
La Procura ha inoltre evidenziato che l’arma del delitto non è stata ancora rinvenuta. Nonostante il sequestro dell’abitazione della coppia, delle autovetture in uso alla famiglia e della ditta, l’oggetto utilizzato per commettere l’omicidio non è stato al momento identificato.

Tracce di sangue e accertamenti tecnici
Nell’ambito delle attività investigative sono state repertate numerose tracce di sangue. In particolare, sono stati segnalati elementi ematici all’interno dell’automobile dell’indagato, inclusa l’area del bagagliaio, sui vestiti da lavoro, sul pavimento dell’ingresso dell’abitazione e nella cabina armadio in uso alla vittima.
Ulteriori reperti sono stati riscontrati sul manico di un badile, su un mezzo meccanico presente nel magazzino dell’azienda di famiglia e su un asciugamano rinvenuto in una cava di inerti, insieme a residui biologici all’interno di un vano dell’auto.
Ipotesi degli inquirenti sull’omicidio di Federica Torzullo
Secondo la ricostruzione provvisoria formulata dalla Procura di Civitavecchia, Federica Torzullo sarebbe stata uccisa nell’abitazione coniugale in un arco temporale compreso tra la tarda serata dell’8 gennaio e le prime ore del 9 gennaio. La versione dei fatti fornita dal marito viene ritenuta dagli investigatori incongruente rispetto agli elementi raccolti.
Dalle analisi effettuate sui telefoni cellulari dell’indagato e della vittima emergerebbe che entrambi i dispositivi risultano localizzati nell’area dell’azienda nelle ore successive alla scomparsa della donna. Il telefono di Federica Torzullo, tuttavia, non è stato ancora rintracciato. Proseguono gli accertamenti tecnici e investigativi per delineare in modo preciso la dinamica dell’omicidio e verificare tutte le circostanze del caso.