La tutela del minore e il ruolo del Tribunale per i minorenni
La gestione del futuro del bambino è affidata al Tribunale per i minorenni di Roma, chiamato a bilanciare protezione e continuità affettiva. Il procedimento civile procede in parallelo a quello penale, con l’obiettivo di garantire un ambiente stabile e controllato.
In casi di questa gravità, le valutazioni riguardano anche il rapporto con il genitore indagato, sempre subordinato all’interesse superiore del minore e al supporto psicologico necessario ad affrontare il trauma.

Affidamento ai nonni materni e nomina del tutore legale
I giudici hanno disposto l’affidamento del bambino ai nonni materni, Stefano e Roberta, confermando la decisione già adottata in via d’urgenza il 17 gennaio. È stata esclusa l’ipotesi di un inserimento in struttura, privilegiando la permanenza in ambito familiare.
Contestualmente, il sindaco di Anguillara è stato nominato tutore legale, con il compito di garantire una supervisione istituzionale sulle scelte che riguardano il minore, dalla residenza alla scuola, fino ai percorsi di supporto.
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Sopralluoghi, black box e nodi ancora irrisolti
Sul fronte investigativo, proseguono i sopralluoghi nella villa di via Costantino da parte del Ris e dei carabinieri. Particolare attenzione è rivolta al bagno, dove l’indagato colloca l’inizio dell’aggressione, durata – secondo il suo racconto – circa 45 minuti.
Restano aperti altri nodi: il trasporto del corpo, ritenuto complesso senza aiuti esterni, l’ipotesi di un complice, i dati della black box dell’auto e il mancato ritrovamento del coltello. Accertamenti che continuano anche nell’area della ditta di movimento terra dove il corpo è stato sepolto.