Muggia: barriere mobili attivate contro l’acqua alta
Anche a Muggia sono state adottate misure preventive. In serata i volontari hanno installato barriere protettive a tutela del centro storico. Il picco di alta marea ha raggiunto 137 centimetri.
Le paratie hanno contenuto l’acqua nell’area del Mandracchio, riducendo i disagi e confermando l’importanza dei sistemi di protezione nelle località costiere soggette a acqua alta.

Segnalazioni di allagamenti e strade chiuse in Friuli
Dall’avvio dell’allerta meteo sono pervenute numerose segnalazioni di allagamenti in varie località del Friuli. Tra i centri interessati figurano Trivignano Udinese, Palmanova, Pavia di Udine, Gonars, Campoformido, Campolongo Tapogliano, Pagnacco e Fagagna. In alcuni casi si è resa necessaria la chiusura temporanea di tratti stradali.
Si sono inoltre verificati problemi legati alla corrente elettrica in Val Resia. In ambito montano, la quota neve è inizialmente rimasta attorno ai 1000 metri, per poi scendere fino a 400 metri nel Tarvisiano e in altre aree, con l’eccezione delle valli del Natisone.
Gli accumuli nevosi hanno raggiunto 40-50 centimetri alle quote più elevate, con punte fino a 60 centimetri sul Canin. Nei fondovalle, la neve bagnata ha determinato accumuli più contenuti, nell’ordine di 10-15 centimetri.
Maltempo: evoluzione del fronte perturbato e nuove precipitazioni
Il fronte perturbato risulta in fase di attenuazione per quanto riguarda gli effetti più intensi sulla regione, ma nelle ore successive sono previste ulteriori precipitazioni di carattere moderato. Le stime indicano tra 5 e 20 millimetri di pioggia, con nevicate in montagna di analoga entità in centimetri, in particolare su Prealpi e pianura.
Sulla costa è attesa ancora Bora moderata, con una progressiva diminuzione dell’intensità. Le autorità e i sistemi di monitoraggio mantengono alta l’attenzione per la compresenza di pioggia intensa, marea e neve, condizioni che possono generare criticità improvvise su viabilità e aree abitate.