Il racconto di chi l’ha sentito: “prima il boato, poi la scossa”
Molte testimonianze parlano di un forte boato avvertito pochi istanti prima del movimento tellurico. Un dettaglio ricorrente nei racconti online, che ha reso l’esperienza ancora più impressionante per chi si è trovato nel raggio d’azione delle scosse. Al momento non risultano segnalazioni di danni gravi o feriti, ma le verifiche sono in corso. Resta alta l’attenzione, mentre la popolazione prova a tornare alla normalità dopo minuti di autentica paura.

L’Italia è uno dei Paesi europei a più alta pericolosità sismica
L’Italia è uno dei Paesi europei a più alta pericolosità sismica, per la sua posizione al confine tra la placca africana e quella euroasiatica. La compressione e lo scorrimento tra queste due grandi strutture geologiche generano un’attività sismica diffusa, che interessa in particolare l’Appennino, l’arco alpino orientale e alcune aree del Sud e delle isole. Anche regioni considerate meno esposte, come l’Emilia-Romagna e la Pianura Padana, non sono esenti da terremoti, spesso legati a sistemi di faglie sepolte e difficili da monitorare. Per questo eventi anche moderati, come quelli registrati oggi, vengono costantemente analizzati dall’Ingv e ricordano quanto la prevenzione e la sicurezza degli edifici restino centrali in un Paese strutturalmente sismico come il nostro.