Traffico in tilt e code sulla dorsale adriatica
A seguito dell’interruzione si sono formate code chilometriche, con mezzi pesanti e veicoli leggeri bloccati e difficoltà nel reperire percorsi alternativi. Il tratto interessato rappresenta uno dei principali assi di attraversamento lungo l’Adriatico e la chiusura ha generato rallentamenti diffusi.
Sospesa anche la linea ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia
Le conseguenze hanno coinvolto anche il trasporto su rotaia. Dalle 12.25 è stata sospesa la circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia per consentire verifiche tecniche sulla linea, interrompendo di fatto la direttrice Pescara-Bari.
Ritardi e cancellazioni per Alta Velocità, Intercity e Regionali
La sospensione ha determinato disservizi a catena: convogli Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso, con disagi per migliaia di passeggeri lungo l’asse nord-sud.
Assenza di viabilità alternativa: Statale 16 già interrotta
La gestione dei flussi è risultata particolarmente complessa per la mancanza di soluzioni viarie alternative. La Statale 16, infatti, risulta già interrotta dopo il crollo del ponte sul fiume Trigno del 2 aprile, riducendo la capacità di assorbire il traffico deviato dall’autostrada.
Rischio isolamento e impatti su logistica ed economia
Il blocco simultaneo di infrastrutture stradali e ferroviarie su un nodo rilevante della dorsale adriatica evidenzia la vulnerabilità del sistema dei trasporti nell’area. L’eventualità di un’interruzione prolungata comporta criticità operative per la mobilità regionale e potenziali conseguenze su logistica, turismo ed economia del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza del territorio e alla tenuta delle infrastrutture.