Ambiguità Le Vibrazioni, la pausa, il burnout e il ritorno
Accanto alla dimensione politica e sociale, Sarcina ripercorre anche la storia della band e la lunga pausa tra il 2012 e il 2017. «Nessuno scioglimento, appena una pausa, saggia. È come in famiglia: se una cosa non va, se c’è il rischio di bruciare tutto, meglio interrompere, farsi un viaggio e tornare più freschi di me», racconta il frontman, ricordando anche il periodo difficile legato al burnout dopo “Le strade del tempo (2010)”.
Una riflessione che si allarga al sistema musicale contemporaneo, dominato dai numeri e dalle metriche di successo. Sarcina sottolinea come questo meccanismo possa diventare una gabbia per gli artisti più giovani, mentre lui ha scelto di allontanarsene: «Io non li guardo, ho smesso. Altrimenti avranno sempre ragione loro. Ripeto, il successo si misura in un altro modo, bisogna ricordarsi che diversità è ricchezza».