L’allarme in volo e precedenti simili per fumo in cabina
L’episodio si inserisce in una serie di emergenze aeree legate alla segnalazione di odori sospetti o fumo in cabina. Situazioni analoghe si sono verificate in passato, come nel marzo 2025, quando un volo Air France diretto ad Atene da Parigi ha dovuto deviare su Venezia a causa di un forte odore di bruciato percepito in cabina, attivando le procedure di emergenza e l’intervento dei vigili del fuoco. Anche in quel caso l’atterraggio è avvenuto senza feriti e l’aeroporto ha ripreso le normali attività in poco tempo.
Un altro episodio significativo risale ad agosto 2025, quando un Airbus 320 della compagnia EasyJet con 186 persone a bordo ha effettuato un atterraggio di emergenza a Brindisi dopo l’allarme per fumo in cabina durante un volo dalla Grecia a Nantes. Anche in quell’occasione non si registrarono feriti tra i viaggiatori.