Funerali di Beatrice, l’ipotesi della zona rossa
Da settimane le autorità lavoravano per permettere la partecipazione di entrambi i genitori e delle rispettive famiglie, nonostante i rapporti già segnati da forti tensioni prima della tragedia. Con il possibile stop al trasferimento della madre, l’organizzazione della sicurezza deve ora essere ridefinita.
Tra le ipotesi sul tavolo c’è il blocco totale degli accessi alla sola cerchia familiare. Ma prende corpo anche uno scenario ancora più stringente: una zona rossa attorno alla chiesa, accompagnata dal blocco del traffico, per impedire un afflusso incontrollato di persone.
Il quadro definitivo viene tracciato nella mattinata di giovedì 13 agosto, a Imperia, durante il Comitato provinciale di sicurezza e ordine pubblico convocato dal prefetto Antonio Giaccari. Al tavolo sono chiamati a partecipare anche la sindaca di Bordighera Marzia Baldassarre, i vertici delle forze dell’ordine e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del funerale, dalla Curia alla Protezione Civile.
L’attenzione delle autorità resta quindi concentrata sulla necessità di proteggere la cerimonia e consentire alla famiglia di raccogliersi nel ricordo della bambina, evitando che il clamore intorno alla vicenda finisca per sovrastare il significato più doloroso e privato di questo momento.