FISI e tempistiche: inserimento rinviato e niente prove individuali
La FISI, riporta il Corriere della Sera, avrebbe posticipato l’inserimento ufficiale in squadra da venerdì a lunedì, circostanza che avrebbe escluso la partecipazione alle prove individuali. Successivamente sarebbe prevalsa una linea improntata alla prudenza, evitando cambiamenti che potessero incidere sull’organizzazione della squadra in un momento determinante dei Giochi.
Il commissario tecnico Markus Hofer ha dichiarato: “Rebecca non si è potuta allenare, e quindi le sue condizioni vanno verificate”.
Ricorso e contaminazione: la ricostruzione sulla positività al letrozolo
Durante i giorni della sospensione, il presidente federale Flavio Roda aveva espresso vicinanza all’atleta. Dopo l’esito del procedimento, ha parlato di “piacere per l’esito del ricorso che consente il ritorno dell’atleta in squadra”.
La decisione favorevole nel ricorso è stata collegata a un’ipotesi di contaminazione: la presenza della sostanza vietata sarebbe stata ricondotta a un cucchiaio di Nutella prelevato dallo stesso barattolo utilizzato dalla madre, in cura per un tumore. La ricostruzione ha portato alla riabilitazione sportiva, senza però incidere sulla convocazione olimpica.
Via libera internazionale e mancato reinserimento in squadra
Secondo quanto riportato, anche il Comitato Olimpico Internazionale e la International Biathlon Union avrebbero dato disponibilità a un rientro immediato, rendendo possibile la partecipazione alla prova individuale e il tentativo di qualificazione alla sprint.
Tuttavia, sempre secondo le informazioni diffuse, dai vertici federali sarebbe arrivata un’indicazione contraria al reinserimento. In merito, Roda avrebbe preferito non rilasciare commenti al Corriere.

Chi è l’atleta esclusa: Rebecca Passler
L’atleta coinvolta è Rebecca Passler. Nonostante l’assoluzione in sede sportiva e il via libera degli organismi internazionali, non parteciperà alle Olimpiadi.
La vicenda si chiude con un quadro in cui la riammissione alle competizioni non ha coinciso con l’inserimento nella squadra olimpica, a fronte di scelte tecniche e di gestione delle tempistiche che hanno mantenuto invariata la formazione prevista per le gare del biathlon.