La versione di Benedetta Pilato
Pilato ha scelto di affidare la propria difesa a un lungo messaggio pubblicato su Instagram, nel quale ha sottolineato di aver «collaborato fin da subito con le autorità locali, con il pieno supporto dell’Ambasciata Italiana». Nel suo intervento, la nuotatrice ha espresso il forte impatto emotivo vissuto durante quei giorni: «Si è trattato di momenti particolarmente difficili, che poi fortunatamente si sono rilevati essere indipendenti dalla mia volontà, ma che mi hanno profondamente segnato sul piano umano».
Nel testo, Pilato ha lanciato anche un messaggio che in molti hanno interpretato come un’allusione alle responsabilità dell’amica Tarantino: «Non ho mai avuto intenzione di compiere gesti inadeguati e da questa esperienza traggo grandi insegnamenti sulla prudenza, sulla responsabilità individuale e sul valore delle persone che mi circondano». La dichiarazione, pur non citando direttamente la collega, è stata letta da molti come una presa di distanza e una sottolineatura delle proprie scelte.
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La posizione della giovane ranista si inserisce in un momento già complesso della sua carriera, segnata recentemente da cambiamenti tecnici e personali. Pilato, infatti, ha vissuto una stagione di transizione, con il trasferimento a Torino, la separazione dal tecnico Vito D’Onghia e l’adattamento a nuovi metodi di allenamento. Dal prossimo autunno, la campionessa inizierà un nuovo percorso a Roma, affidandosi all’esperienza di Mirko Nozzolillo e conciliando l’attività agonistica con lo studio universitario online.
Nonostante le difficoltà, Pilato era riuscita a conquistare il bronzo nei 50 rana ai Mondiali di Singapore, risultato che aveva descritto come «la ciliegina su una torta che non c’era», a testimonianza di un periodo contraddistinto da ostacoli e incertezze. Il coinvolgimento nello scandalo rischia ora di mettere in ombra i successi sportivi e la determinazione mostrata nell’affrontare le sfide, sia in vasca sia fuori.
Il silenzio di Chiara Tarantino
Completamente diverso l’atteggiamento assunto da Chiara Tarantino dopo la diffusione della notizia. La giovane nuotatrice ha scelto la strada del silenzio: telefono spento, social network disattivati e nessun commento ufficiale. Questa scelta, pur comprensibile dal punto di vista personale, ha alimentato ulteriormente le speculazioni e le domande riguardanti il suo ruolo nella vicenda.
Tarantino, reduce da importanti risultati agli Europei in vasca corta, dove aveva conquistato tre medaglie d’argento tra il 2021 e il 2023, rischia ora di vedere compromesso il proprio percorso di crescita sportiva. La sua improvvisa scomparsa dalla scena pubblica ha lasciato un vuoto comunicativo e accresciuto le incertezze sul futuro della sua carriera, ponendo nuovi interrogativi sulle conseguenze di eventi extra sportivi nella vita degli atleti.