
Il sostituto procuratore avrebbe raccolto tutti gli esposti, alcuni dei quali presentati già circa un anno fa, contestando in alcuni casi anche l’ipotesi di reato di atti persecutori. Circa 70 denunce sarebbero state presentate dai genitori di Chiara Poggi, Giuseppe Poggi e Rita Preda, insieme al fratello Marco Poggi, mentre un centinaio sarebbero quelle depositate da Paola e Stefania Cappa. “Sono stati denunciati quasi esclusivamente soggetti già individuati – ha spiegato l’avvocato Tizzoni –, chiedendo alla polizia postale in alcuni casi di andare a identificarli, rendendoci però conto della mole incredibile. Queste persone hanno insistito con argomenti che escono anche dalla fantasia più assoluta e sono andati a incidere sulla vita delle singole persone”.