Di chi è il dna sotto le unghie di Chiara
Recentemente, Roberta Bruzzone ha espresso il suo parere riguardo al materiale genetico rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi Secondo la criminologa, “il materiale genetico di Andrea Sempio è sicuramente compatibile con la Y trovata nel materiale sotto le unghie di Chiara Poggi”. Tuttavia, Bruzzone sottolinea che questa compatibilità potrebbe derivare da una contaminazione secondaria, considerando che Sempio frequentava l’abitazione dei Poggi. La criminologa evidenzia l’importanza di valutare attentamente l’origine di queste tracce genetiche, poiché la presenza del DNA di Sempio potrebbe non essere direttamente collegata all’omicidio. La possibilità di una contaminazione accidentale o indiretta deve essere presa in considerazione per evitare conclusioni affrettate.
Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara Poggi, è stato inizialmente assolto per insufficienza di prove, per poi essere condannato in via definitiva nel 2015 a 16 anni di reclusione per l’omicidio della giovane. Sempio, amico del fratello della vittima, si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. La sua presenza nell’abitazione dei Poggi potrebbe spiegare la traccia genetica attraverso una contaminazione secondaria, come suggerito da Bruzzone. La criminologa sottolinea che, per mettere in discussione una sentenza passata in giudicato, sono necessari elementi incontrovertibili. La sola presenza del DNA di Sempio, senza ulteriori prove solide, non sarebbe sufficiente per riaprire il caso o per scagionare Stasi. È fondamentale, quindi, che le indagini proseguano con rigore scientifico per chiarire definitivamente le circostanze dell’omicidio.
Inoltre, la criminologa richiama l’attenzione sull’importanza di evitare errori procedurali e contaminazioni delle prove, che potrebbero compromettere l’integrità dell’intero processo investigativo. Una gestione accurata e scrupolosa delle evidenze è fondamentale per garantire giustizia alla vittima e alle persone coinvolte. (continua dopo la foto)
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Le dichiarazioni di Andrea Sempio e il sostegno della famiglia Poggi
In seguito alla sua iscrizione nel registro degli indagati, Andrea Sempio ha dichiarato pubblicamente la propria innocenza. In un’intervista al programma Chi l’ha visto?, ha affermato: “La famiglia Poggi crede in me, non hanno mai avuto dubbi”. Ha inoltre sottolineato la sua tranquillità riguardo al procedimento legale, pur riconoscendo l’impatto mediatico della vicenda sulla sua vita quotidiana.
I genitori e il fratello di Chiara Poggi hanno deciso di costituirsi come parte offesa nel nuovo procedimento. Attraverso i loro legali, hanno espresso la volontà di contribuire all’accertamento della verità, ribadendo la loro convinzione sulla colpevolezza di Alberto Stasi e auspicando una rapida definizione della posizione di Andrea Sempio.