Lo scontrino del parcheggio e il duello tra avvocati
La puntata ha affrontato anche il tema dello scontrino del parcheggio di Vigevano, citato da Sempio come possibile elemento a suo favore.
Taccia ha ribadito: «Questo scontrino è vero, ma non ha alcun valore. Non si può parlare di alibi finché non mi collocate Sempio sulla scena del crimine».
Ne è nato uno scontro diretto con l’avvocato Fabrizio Gallo, convinto che lo scontrino costituisca effettivamente un alibi salvo spiegazioni alternative. «Non c’entra nulla!», ha ribattuto più volte Gallo.
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La perita Albani: “Mappata tutta la casa, possibili punti di contaminazione”
Sulla questione della contaminazione indiretta, la dottoressa Albani ha spiegato in trasmissione le procedure seguite:
«Abbiamo fatto una riunione valutando l’intera scena del crimine insieme a Sempio. Abbiamo passato in rassegna stanza per stanza ciò che ricordava di aver toccato. Abbiamo mappato gli oggetti e individuato ipotesi di possibile contaminazione. L’ipotesi del telecomando ci sembra la più logica».
Una ricostruzione tecnica che conferma la prudenza richiesta nelle interpretazioni dei dati genetici.