L’intervento di Antonio De Rensis sulla Procura di Pavia
Durante la puntata è intervenuto anche Antonio De Rensis, che ha voluto precisare alcuni aspetti relativi al lavoro della magistratura pavese e alle interpretazioni circolate nelle ultime settimane. Il legale ha difeso l’operato della Procura, respingendo letture che parlano di pressioni o di possibili strumentalizzazioni.
“Quelle organizzazioni funzionano col mutuo soccorso: basta che un membro chieda aiuto e gli altri membri sono obbligati ad aiutarlo”
— Skyler🌺 (@itsSkylerTV) February 9, 2026
La seconda cosa vera detta da Lovati stasera:
perfetta descrizione della loggia massonica #LoStatoDelleCose #Garlasco pic.twitter.com/RoZTid5SlM
De Rensis ha dichiarato: “Chi conosce il procuratore Napoleone sa che è lontano galassie, anni luce, dal poter essere strumentalizzato”.
Allo stesso tempo, ha escluso che l’apertura del nuovo fascicolo sia stata finalizzata ad “arrivare alla revisione di Stasi”, spiegando che Napoleone sarebbe “convinto delle proprie idee”. Ha quindi precisato che l’eventuale percorso verso la revisione del processo spetterà “dell’avvocato Bocellari e del sottoscritto” e non al procuratore.