Le perizie scientifiche e le mosse delle difese
I termini dell’inchiesta scadono lunedì. Poi la procura depositerà alle parti (i legali di Sempio, la famiglia Poggi e «il terzo interessato» Stasi) consulenze, intercettazioni e indagini compiute da maggio a oggi. Materiale corposo che nella prospettazione dei pm dovrebbe portare nuovi elementi sia sul fronte della presunta colpevolezza di Sempio, sia sull’innocenza del condannato Stasi. Sono state depositate le consulenze dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo che già ha riscritto le fasi del delitto («Chiara si è difesa dal suo assassino») e l’orario della morte, chiamata ad esprimersi sulla compatibilità tra il piede dell’indagato e l’impronta lasciata dal killer.
Dal lato genetico c’è attesa per i risultati portati dal consulente Carlo Previderé che ha rianalizzato tutto il lavoro dei Ris del 2007. Ancora non è invece stata depositata la consulenza dello psichiatra Roberto Catanesi chiamato ad esprimersi sulla capacità di intendere e volere di Sempio e sulla sua pericolosità sociale. Al lavoro anche la difesa del 38enne, con gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti che dopo la chiusura delle indagini avranno una ventina di giorni per replicare. Durante l’estate i legali di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, hanno prodotto diverse consulenze ritenute decisive per la richiesta di revisione, che potrebbe arrivare direttamente dalla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni.
