Le indagini sui presunti depistaggi dopo l’omicidio di Chiara Poggi
L’inchiesta della Procura di Pavia riguarda anche le prime attività svolte dopo il delitto. Sono stati aperti due fascicoli: uno relativo ai Carabinieri del RIS di Parma, per gli accertamenti compiuti nel 2007, e un altro che coinvolge militari di Pavia per un’ipotesi di concussione. In quest’ultimo caso, l’attenzione è rivolta al sospetto che gli accertamenti del 2017 possano essere stati «addomesticati».
Tra le posizioni al vaglio vi è quella dell’ex capitano Gennaro Cassese, accusato di false dichiarazioni. L’ipotesi riguarda la mancata corretta verbalizzazione di alcuni atti e di un malore di 40 minuti che avrebbe colpito Sempio durante un interrogatorio.

Il prossimo passaggio giudiziario sul caso Garlasco
La famiglia Poggi ha accolto il nuovo scenario con durezza e diffidenza, mentre Andrea Sempio continua a dichiararsi del tutto estraneo all’omicidio. La sua posizione resta pertanto affidata al percorso processuale e alle verifiche previste dalla legge.
L’udienza preliminare sarà il prossimo snodo della vicenda. Solo allora si capirà se le nuove contestazioni sull’omicidio di Chiara Poggi approderanno a un processo e quale impatto potranno avere sul lungo iter giudiziario già concluso nei confronti di Alberto Stasi.
