
Allarmi aerei in più regioni e segnalazioni di esplosioni
Nel corso della notte, gli allarmi aerei hanno interessato diverse regioni dell’Ucraina, mentre missili e droni venivano segnalati in contemporanea su Kiev, Kharkiv e Dnipro. Le prime quattro testate balistiche dirette sulla capitale sarebbero arrivate senza un preavviso specifico, in un contesto in cui l’allerta iniziale riguardava soprattutto velivoli senza pilota.
Sui social è circolata l’ipotesi di un possibile obiettivo legato all’energia, indicato come la centrale termoelettrica Tpp4 sulla riva sinistra del Dnipro; nelle prime ore, tuttavia, non risultavano blackout generalizzati. Esplosioni sono state inoltre segnalate a Sumy, mentre a Konotop sono stati riferiti danni a una scuola, ad alcune abitazioni e a infrastrutture civili.
Situazione all’alba: verifiche sui danni e ripristino dei servizi
All’alba le squadre tecniche sono state impegnate nelle valutazioni dei danni e nelle prime attività di ripristino dei servizi essenziali. A Kharkiv l’attenzione resta concentrata sulle infrastrutture energetiche, mentre in altre città colpite o interessate dall’allerta proseguono le verifiche sugli effetti dei raid e sulle eventuali criticità per la popolazione e le strutture civili.