Droni nello spazio aereo estone, l’allarme della Nato
L’episodio che ha coinvolto l’Estonia ha alimentato ulteriore preoccupazione. Durante la notte alcuni droni hanno superato il confine entrando nello spazio aereo del Paese, come riferito dal ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna.
L’allarme è stato attivato in alcune zone del territorio nazionale e dalla base aerea di Ämari sono decollati con urgenza i caccia Nato. In seguito, le Forze di difesa estoni hanno revocato l’allerta.
Tsahkna ha collegato l’incursione al conflitto in corso e ha sottolineato la rapidità della risposta dell’Alleanza. Il ministro ha inoltre ribadito la necessità di aumentare la pressione su Mosca. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla provenienza e sul numero dei droni coinvolti.
Droni ucraini contro Samara e il porto di Ust-Luga
Parallelamente, l’Ucraina ha condotto attacchi con droni in territorio russo. Nella regione di Samara, lungo il Volga, il governatore Vyacheslav Fedorishchev ha riferito di danni ad alcune infrastrutture civili, senza segnalare vittime nelle prime comunicazioni.
La regione ospita diverse strutture legate alla lavorazione del petrolio, comprese raffinerie di rilievo. Le autorità non hanno precisato quali impianti siano stati interessati né la portata complessiva dei danni.
Un altro raid ha raggiunto il porto di Ust-Luga, nella regione di Leningrado. Il governatore Alexander Drozdenko ha confermato danni allo scalo, uno dei principali nodi russi sul Mar Baltico e sede di un importante terminal petrolifero destinato all’esportazione di greggio e derivati.
Fonti russe hanno riferito che la difesa aerea avrebbe abbattuto decine di droni ucraini nell’area. Il porto, situato a ovest di San Pietroburgo e lontano dal confine ucraino, resta un’infrastruttura strategica per l’economia russa.
Tensione diplomatica anche sul vertice G20
Sullo sfondo dell’escalation militare resta aperta anche una questione diplomatica: l’invito rivolto al ministro delle Finanze russo Anton Siluanov per il vertice finanziario del G20. La vicenda ha suscitato polemiche mentre il confronto sul campo continua ad allargare la propria portata.
Le informazioni disponibili restano legate alle comunicazioni delle autorità delle parti coinvolte. Il quadro degli attacchi, dei danni e delle eventuali conseguenze operative è quindi in continuo aggiornamento.