Le valutazioni espresse il giorno dell’attacco
Non si tratta del primo intervento pubblico di Tricarico sul tema. Già nella giornata dell’attacco aveva offerto una lettura sull’andamento iniziale delle operazioni e sulla possibilità che il conflitto assumesse caratteristiche prolungate.
In quell’occasione aveva dichiarato: “Non mi pare che l’attacco sull’Iran, perlomeno dalle sue fasi iniziali, possa far temere una guerra di lunga durata e con i caratteri del conflitto tradizionale. D’altronde nessuno oggi, pur con le capacità di proiezione della forza degli Stati Uniti, può permettersi un conflitto a distanza di lunga durata. Soprattutto se non è funzionale ai propri interessi vitali; e per gli Usa non lo è”.
Guerra #Iran, il generale Tricarico: “Il pericolo ora sono i terroristi”#4disera Weekend pic.twitter.com/zML8xGvkUu
— 4 di sera (@4disera) March 1, 2026
La stima tecnica sulla durata delle operazioni
In un successivo intervento all’Adnkronos, l’ex Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare e presidente della Fondazione Icsa aveva aggiunto una previsione legata agli aspetti logistici dell’operazione: “Per ora, con la logistica approntata nell’area, potrebbero andare avanti a piena intensità per otto, dieci giorni, non più”.

Il confronto con le dichiarazioni di Donald Trump
Le valutazioni iniziali si confrontano oggi con quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha indicato una possibile durata del conflitto pari a quattro settimane. Un’ipotesi diversa rispetto alle prime stime e che mantiene alta l’attenzione sulle possibili conseguenze in Europa e, in particolare, sull’impatto per la sicurezza dell’Italia.