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“Ha fatto la storia del cinema!”. Morta la grande attrice: lutto profondo

L’incontro con Hitchcock e Cary Grant

Uno dei capitoli più celebri della carriera di Eva Marie Saint arrivò nel 1959, quando fu scelta da Alfred Hitchcock per “Intrigo internazionale”.

Nel film interpretò Eve Kendall, una donna sofisticata e ambigua coinvolta nella fuga del protagonista Roger Thornhill, interpretato da Cary Grant.

La pellicola sarebbe diventata uno dei titoli più conosciuti della filmografia di Hitchcock e il rapporto cinematografico tra Saint e Grant avrebbe lasciato un ricordo particolare nella storia di Hollywood.

Per costruire il personaggio, Hitchcock volle intervenire anche sull’immagine dell’attrice. Il regista la accompagnò nella scelta dell’abbigliamento e lavorò sui dettagli dell’aspetto esteriore, chiedendole tra l’altro di abbassare la voce e di limitare i gesti.

Saint avrebbe ricordato che il lavoro sul personaggio era partito proprio dall’aspetto: capelli, trucco, scarpe, gioielli, borsa e guanti erano parte integrante della costruzione di Eve Kendall.

I film con le grandi star

Dopo “Fronte del porto”, l’attrice consolidò rapidamente la propria posizione nel cinema americano, recitando accanto ad alcuni degli interpreti più importanti dell’epoca.

Nel 1957 fu nel cast de “L’albero della vita”, insieme a Elizabeth Taylor e Montgomery Clift, e di “Un cappello pieno di pioggia”, diretto da Fred Zinnemann.

La sua filmografia proseguì poi con numerosi altri titoli. Nel 1960 lavorò con Paul Newman in “Exodus”, mentre nel 1962 recitò con Warren Beatty in “E il vento disperse la nebbia”.

Con James Garner condivise il set di “Le ultime 36 ore”, nel 1964, e di “Grand Prix”, nel 1966. Nel 1965 arrivò “Castelli di sabbia”, con Richard Burton ed Elizabeth Taylor.

L’anno successivo Saint partecipò a “Arrivano i russi, arrivano i russi”, mentre nel 1968 recitò con Gregory Peck ne “La notte dell’agguato”.

Tra le ultime pellicole prima di una lunga pausa dal cinema ci fu “Loving – Gioco crudele”, del 1970, nel quale recitò insieme a George Segal.

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