Cisterna di fenolo: perché è scattato il piano di emergenza
Con il passare dei minuti è emerso l’elemento decisivo dell’incidente in autostrada: il tir trasportava fenolo, sostanza impiegata in diversi processi industriali, dalla produzione delle plastiche al comparto chimico-farmaceutico.
Il fenolo richiede una gestione rigorosa per la sua tossicità e per l’elevata azione corrosiva. Il pericolo maggiore, in una situazione come questa, non riguarda soltanto il ribaltamento del veicolo: ogni possibile dispersione deve essere esclusa con verifiche tecniche puntuali e dispositivi di protezione adeguati.
Per questo sul posto sono arrivati gli specialisti del Nucleo NBCR dei vigili del fuoco, squadra addestrata per eventi con potenziali rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici. La loro presenza conferma quanto la procedura fosse diversa da quella prevista per un normale sinistro stradale.
Chiusura A4 Venezia-Trieste e deviazioni dopo l’incidente
Le ripercussioni sulla viabilità sono state immediate. Autostrade Alto Adriatico ha disposto la chiusura del tratto coinvolto, con uscita obbligatoria a San Stino di Livenza per i veicoli diretti verso Trieste.
È stato inoltre interdetto l’ingresso al casello di San Stino di Livenza nella medesima direzione. Una scelta necessaria per consentire alle squadre di operare senza esporre gli automobilisti a ulteriori criticità e per non ostacolare i mezzi impegnati nell’emergenza.

Vigili del fuoco al lavoro: controlli sulla cisterna e bonifica
Nell’area sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Portogruaro e Motta di Livenza, insieme al personale specializzato NBCR, ai soccorritori e agli addetti alla gestione dell’infrastruttura. L’attenzione si è concentrata sull’integrità del serbatoio e sull’eventuale presenza di perdite.
Solo dopo questi controlli, e dopo una possibile bonifica qualora gli scenari lo rendessero necessario, potrà essere effettuato il recupero del camion. La riapertura completa dell’autostrada dipende dunque dalla conclusione in sicurezza di tutte le operazioni.
Fenolo, i rischi della sostanza trasportata dal tir
Il fenolo si riconosce per un odore penetrante, che può ricordare quello di un disinfettante ma con intensità maggiore. Il contatto con la sostanza può provocare danni importanti alle mucose per la sua natura corrosiva; anche inalazione e ingestione possono avere effetti sull’organismo.
È questa la ragione della cautela adottata dopo il grave incidente sull’A4. Al momento l’intera area resta sottoposta ai controlli previsti, mentre gli accertamenti dovranno definire sia le cause del ribaltamento sia le tempistiche per il ritorno alla normale circolazione.