Credere di nuovo: il ritorno in scena di un solista e il suo messaggio
Il protagonista di questa storia di resilienza è Francesco Piccinin, nato nel 1995 e cresciuto nella danza sin dall’età di dieci anni. Diplomato all’Accademia di Balletto dell’Opera Nazionale di Vienna e con esperienze prestigiose tra cui l’ingaggio nella Compagnia di Balletto dell’Opera Nazionale Finlandese, oggi lavora come solista presso l’Aalto Theater di Essen, in Germania.
Sottoposto a sei cicli di chemioterapia, ha visto il linfoma sparire completamente dai controlli radiologici, permettendogli di tornare a ballare. Le difficoltà fisiche dei mesi successivi sono state affrontate con determinazione, supportate dalla disciplina trasmessa dai suoi insegnanti russi: «quando vuoi fare qualcosa, in un modo o nell’altro ce la fai».
Oggi Francesco guarda al futuro con progetti professionali e solidali: desidera diventare ballet master o insegnante, completare la laurea in Scienze sportive e organizzare gala di beneficenza a favore dell’AIL, coinvolgendo colleghi e portando la danza italiana all’attenzione internazionale. La sua storia invita alla prevenzione, all’ascolto del proprio corpo e all’importanza di circondarsi di affetti e passioni che danno senso alla vita.