La diretta streaming e i colpi registrati nel video
La scena è stata ripresa dalle telecamere che stavano trasmettendo il match in diretta streaming. Nel filmato si distinguono tredici esplosioni ravvicinate. Poco dopo, un ulteriore colpo isolato ha segnato la conclusione dell’episodio: secondo le ricostruzioni, Dorgan si è suicidato sulle gradinate.
Nel video si osservano momenti di caos, con i giocatori che si allontanano rapidamente verso gli spogliatoi e il pubblico che cerca riparo e poi si dirige alle uscite di sicurezza.
Intervento di un civile e contenimento della minaccia
Le autorità riferiscono che il bilancio avrebbe potuto essere più grave senza l’azione di un civile presente tra gli spettatori. Un uomo seduto sugli spalti sarebbe intervenuto mentre l’aggressore stava ancora sparando, affrontandolo e contribuendo a interrompere la sua linea di tiro.
L’intervento avrebbe limitato il rischio per le persone che si trovavano nelle immediate vicinanze, riducendo la possibilità che altri spettatori venissero colpiti.
Bilancio e indagini: tre morti e tre feriti in condizioni critiche
Il bilancio provvisorio indicato dalle fonti locali è di tre morti e tre feriti in condizioni critiche. Tra le vittime accertate figurano la madre del figlio di Dorgan e un fratello dell’uomo, morto poco dopo il ricovero in ospedale a causa delle ferite.
Focus investigativo sulla salute mentale di Robert Dorgan
Le indagini, coordinate dal capo della polizia locale Tina Goncalves, stanno approfondendo il profilo dell’aggressore e in particolare gli aspetti relativi alla sua salute mentale. Una donna che si è presentata come figlia dell’uomo avrebbe riferito agli inquirenti che il padre soffriva da tempo di gravi disturbi psichici.
Gli investigatori hanno inoltre comunicato di aver escluso la pista del terrorismo, indicando come movente una dinamica privata degenerata in violenza. Gli accertamenti proseguono per definire con precisione la sequenza degli eventi e le responsabilità connesse alla disponibilità dell’arma.