
Terremoto a Reggio Calabria: epicentro e zone coinvolte
Non risultano, al momento, repliche successive, né segnalazioni di danni a persone o cose. Un elemento che contribuisce a ridimensionare l’impatto dell’evento, pur senza cancellare il timore iniziale vissuto dalla popolazione.
Nei minuti successivi all’evento si è delineato con maggiore chiarezza il quadro geografico del terremoto oggi a Reggio Calabria, che ha avuto come punto di origine l’area di San Roberto, nella città metropolitana reggina. La scossa è stata avvertita distintamente in un’ampia porzione del territorio circostante.
Tra le località coinvolte figurano Reggio Calabria, Villa San Giovanni e diversi centri dell’entroterra. In totale sono undici i comuni nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro, con Bagnara Calabra come centro più popoloso. L’onda sismica si è propagata anche oltre, raggiungendo altri tredici comuni entro un raggio di venti chilometri.
Curiosamente, nonostante la relativa vicinanza, non si registrano segnalazioni significative dall’altra parte dello Stretto, a Messina, distante circa venti chilometri. Un dettaglio che evidenzia come la percezione del sisma possa variare sensibilmente anche su distanze ridotte.
Il racconto dei residenti, raccolto anche da Fanpage, restituisce un quadro coerente: paura diffusa ma contenuta, nessun danno e un risveglio improvviso che ha interrotto la normalità delle prime ore del mattino. Una scossa breve, ma sufficiente a ricordare la fragilità di territori storicamente esposti al rischio sismico.