Il Movimento 5 Stelle cresce mentre il Pd rallenta
La vera sorpresa del sondaggio arriva però dal Movimento 5 Stelle. Il partito guidato da Giuseppe Conte non solo tiene, ma cresce, allargando il proprio consenso proprio mentre il Pd frena. Un segnale politicamente rilevante, perché suggerisce una redistribuzione dei voti all’interno dell’area progressista. Azione e alcune liste di ispirazione liberale mostrano piccoli segnali positivi, ma il nodo centrale resta questo: i 5 Stelle intercettano una parte dell’elettorato che la sinistra tradizionale fatica a trattenere.

Un campo largo che perde slancio
Il quadro complessivo è chiaro: il Centrodestra resta avanti, Fratelli d’Italia consolida il primato, il Pd fatica e Conte rosicchia consensi. Nel frattempo, il tanto evocato “campo largo” appare sempre più fragile, messo in discussione non solo dagli avversari, ma anche dalle critiche interne. Nel 2026 la politica italiana somiglia ancora a un ring aperto, con rapporti di forza evidenti e alleanze future tutte da costruire. Ma una cosa è certa: chi insegue non può più permettersi di perdere tempo.