Ventiquattro persone soccorse, un paziente in codice rosso
Il bilancio provvisorio dell’incendio a Peschiera del Garda è di 24 persone assistite dai sanitari. Un ospite del Camping Bella Italia è stato trasferito in ospedale in codice rosso, mentre altre sette persone sono state prese in carico in codice giallo.
Altri sedici ospiti hanno manifestato sintomi più lievi, compatibili con una possibile intossicazione da fumo. Per loro è stato disposto il trasporto all’ospedale di Peschiera del Garda, dove sono stati sottoposti agli accertamenti e alle cure necessarie.
Per garantire una risposta adeguata a eventuali ulteriori necessità, sono state allertate anche altre strutture sanitarie del territorio. Il numero dei feriti e la gravità delle loro condizioni restano elementi da considerare con cautela, perché il bilancio potrà essere aggiornato alla luce delle verifiche in corso.

Le cause del rogo: verifiche su bungalow e bombola di gas
Secondo le prime informazioni emerse durante l’intervento, l’incendio sarebbe partito da un bungalow, estendendosi poi alle strutture vicine. Si tratta però di una ricostruzione iniziale, che dovrà essere definita attraverso gli accertamenti delle autorità e dei tecnici.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di una possibile esplosione di una bombola di gas. Alcuni residenti della zona avrebbero riferito di aver udito un forte boato poco prima dell’incendio oppure nelle sue prime fasi. Al momento non è stato stabilito se quel rumore abbia preceduto le fiamme o se sia stato invece provocato dal rogo.
I riflettori restano quindi puntati sull’origine dell’incendio e sulla sua rapida propagazione nel campeggio. Solo gli accertamenti tecnici potranno chiarire la dinamica completa della vicenda e stabilire l’eventuale ruolo della bombola di Gpl segnalata nelle prime ore.
Camping Bella Italia, controlli ancora in corso dopo l’incendio
La situazione al Camping Bella Italia è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento dei soccorsi, ma le attività di messa in sicurezza sono proseguite nell’area interessata. Resta la paura per un incendio scoppiato all’alba in una struttura con numerosi ospiti presenti.
Il quadro resta provvisorio: l’attenzione è ora rivolta alle condizioni delle persone soccorse, ai controlli sulle casette mobili coinvolte e alla ricostruzione delle cause. La risposta tempestiva di vigili del fuoco e sanitari ha consentito di gestire l’emergenza, mentre gli accertamenti dovranno chiarire ogni aspetto ancora aperto.
