
Emerge un dato significativo nell’inchiesta sulla tragedia avvenuta nella laguna di Venezia, dove hanno perso la vita Gabriella Querino Elorriaga, 26 anni, e il marito Sean Michieli, 25 anni. Secondo quanto rivelato dal Corriere del Veneto, dagli esami disposti dalla Procura sulle condizioni psicofisiche del tassista acqueo coinvolto nello scontro sarebbero emerse tracce di alcol e sostanze stupefacenti.
Un dato ancora da confermare
Si tratterebbe di tracce presenti sia nel sangue sia nelle urine dell’uomo, per cui la Procura ha disposto ulteriori analisi per confermare il dato, che al momento resta quindi preliminare. Va ricordato che chi trasporta passeggeri è comunque tenuto per legge a non avere alcuna traccia di alcol o droghe nell’organismo.
Le indagini della pm Daniela Moroni
Il fascicolo, aperto per omicidio nautico e naufragio colposo, è affidato alla pm Daniela Moroni, che ha fissato per giovedì 24 settembre il conferimento dell’incarico ai periti, tra cui l’ingegnere milanese Pierangelo Adinolfi, chiamato a ricostruire la dinamica esatta dell’incidente attraverso una perizia cinematica.
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