Incidente A26, galleria chiusa e automobilisti bloccati
Nell’incidente non risultano feriti, ma le conseguenze sul traffico sono state immediate. La perdita di carburante ha reso l’asfalto scivoloso e imposto la chiusura del tratto autostradale per permettere l’intervento dei soccorsi. La rimozione del camion e la bonifica della carreggiata hanno richiesto tempo, mentre alle spalle dell’incidente la colonna di veicoli continuava ad allungarsi.
In una situazione di forte attenzione, il personale di Autostrade per l’Italia ha distribuito bottigliette d’acqua alle persone ferme in coda. Un gesto necessario durante una mattinata segnata da attese estenuanti, proprio mentre migliaia di italiani si mettevano in viaggio per le ferie.
La circolazione è ripresa attorno alle 8:45, ma non senza conseguenze. È stato predisposto un cantiere per riparare il piano viabile danneggiato e il traffico ha continuato a scorrere su due corsie. Restano code a tratti, soprattutto tra il bivio con la Diramazione Predosa-Bettole e Masone, verso Genova.
Traffico A26 e Statale del Turchino: disagi a catena
La riapertura non ha cancellato subito le difficoltà. L’incidente sulla A26 ha infatti avuto ripercussioni anche fuori dall’autostrada, con molti conducenti che hanno cercato percorsi alternativi per superare il blocco. La Statale 456 del Turchino è finita rapidamente sotto pressione, invasa da automobili e camion diretti verso la Liguria.
È il lato più complicato delle grandi partenze: basta un episodio, soprattutto in un punto delicato della rete, perché i rallentamenti si propaghino ben oltre il luogo dell’emergenza. Il monitoraggio della viabilità resta quindi essenziale per chi deve ancora mettersi in viaggio durante il fine settimana da bollino nero.
Altro incidente sulla A10 tra Pegli e Genova Aeroporto
Non solo A26. Nelle stesse ore, intorno alle 6:15, un secondo incidente ha coinvolto due moto sull’A10, tra i caselli di Pegli e Genova Aeroporto. Un uomo di 50 anni è stato soccorso e trasportato in codice verde all’ospedale Villa Scassi.
Due episodi distinti, nello stesso inizio di giornata, hanno così aggravato il quadro del traffico ligure. La situazione è tornata gradualmente verso la normalità, però i disagi hanno confermato quanto sia delicata la rete autostradale nei giorni di maggiore afflusso. Per chi è in partenza, l’invito resta alla prudenza e a verificare in tempo reale le condizioni della circolazione.