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Incidente Mestre, il racconto sconvolgente di un sopravvissuto

Social. Incidente Mestre, il racconto sconvolgente di un sopravvissuto. Cos’è successo al bus precipitato a Mestre? Secondo quanto reso noto finora, il mezzo è caduto da 6-7 metri dopo aver strisciato contro il guardrail per alcuni metri e averlo poi sfondato. Poi, è stato avvolto dalle fiamme. Finora sarebbero 21 i morti, di cui due bambini. Il bus elettrico era usato come mezzo a noleggio per portare dei turisti verso un campeggio a Marghera. In queste ore uno dei sopravvissuti ha raccontato la sua versione dei fatti. (Continua a leggere dopo la foto)

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Incidente Mestre, il racconto sconvolgente di un sopravvissuto

Dopo quasi quarantotto ore dalla tragedia di Mestre, attraverso le pagine di La Repubblica ha parlato uno dei sopravvissuti: un ragazzo di 38 anni che nello schianto del bus precipitato da un cavalcavia ha perso il padre. L’uomo ha descritto una scena agghiacciante mentre, ancora, si cerca di far luce sulle cause del sinistro costato la vita a 21 persone. Ieri, per tutto il giorno, le autorità competenti sono state al lavoro sul luogo del disastro.

Alexander Lomakyn, ucraino di 38 anni attualmente ricoverato nel reparto di chirurgia toracica dell’ospedale all’Angelo di Mestre, si chiede di chi sia la responsabilità della morte del padre: “Ero andato a Venezia con il mio papà. Dopo il boato l’ho perso di vista. Speravo che anche lui riuscisse a salvarsi. Chi è responsabile per la sua morte?”. (Continua a leggere dopo la foto)

Il ricordo della tragedia

Di quei momenti Alexander Lomakyn ha un ricordo lucido: “Ho sentito un boato, come un terremoto. Mi sono ritrovato in mezzo a corpi senza vita, sangue, persone ferite. Non capisco come possa essere successo. Ho provato a difendermi stringendo la testa tra le mani, l’urto è stato fortissimo. Dopo l’incidente avevo perso di vista mio papà, sapevo che eravamo rimasti coinvolti in una tragedia, ma speravo che riuscisse a salvarsi”. Padre e figlio avevano scelto di farsi la vacanza in Veneto dopo aver trascorso un periodo molto difficile: “Adesso voglio solo capire cosa è successo, voglio sapere di chi è la responsabilità. Ho perso mio padre e tante altre persone hanno perso i loro cari. Penso sia giusto fare chiarezza”.

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