La testimonianza della residente: “Era disperato”
Antonella, che abita in una casa affacciata sul tratto di strada interessato dall’incidente, ha spiegato di essere uscita dopo avere sentito delle urla. La donna ha raccontato i momenti concitati che hanno preceduto l’arrivo dei soccorritori.
«Sentivo delle urla, Belli che diceva all’uomo di non dormire e stare sveglio. Si vedeva che era grave. Cercavamo di tenerlo vigile finché non sono arrivati i soccorsi», ha riferito.
La testimone ha inoltre riportato le parole che Paolo Belli le avrebbe detto in merito alla dinamica dell’impatto. Il quadro definitivo, tuttavia, resta affidato alle verifiche delle forze dell’ordine e agli atti dell’inchiesta.
«Ha detto che era arrivato fuori all’improvviso, come un fulmine, è tornato indietro velocemente e si vede che c’è stato l’impatto. Era disperato, la persona a terra non riusciva a dire niente», ha dichiarato.
Alessandro Magnani morto dopo il ricovero a Parma
Dopo lo scontro, Magnani è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma. Il 41enne era stato ricoverato in terapia intensiva, ma è deceduto il giorno successivo.
La notizia della sua morte ha reso ancora più delicata la situazione, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione ogni passaggio dell’incidente avvenuto nel Reggiano.
Inchiesta per omicidio stradale e autopsia disposta
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e ha disposto l’autopsia sul corpo di Alessandro Magnani. L’esame dovrà chiarire le cause esatte del decesso e fornire ulteriori riscontri utili all’indagine.
Gli investigatori della polizia della Bassa Reggiana stanno valutando anche la possibilità che l’uomo possa essere stato colto da un malore prima dell’impatto. Si tratta di un’ipotesi ancora da verificare nell’ambito delle attività investigative in corso, dalle quali sono attesi nuovi aggiornamenti.