La dinamica dell’incidente e i punti interessati
L’incidente si è verificato intorno alle ore 8:10 di giovedì 21 maggio. In base a quanto emerso, il camion con l’escavatore avrebbe urtato due cavalcavia nel giro di poche centinaia di metri, rispettivamente in prossimità del chilometro 17 e del chilometro 16 dell’arteria. La doppia collisione avrebbe interessato le parti esterne delle strutture, facendo staccare frammenti di cemento poi caduti in carreggiata.
La presenza di un carico fuori sagoma è uno degli elementi centrali degli accertamenti: in situazioni di questo tipo, la verifica delle altezze effettive del convoglio, delle autorizzazioni al trasporto eccezionale e del rispetto delle prescrizioni di viaggio rappresenta un passaggio fondamentale per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
La caduta dei detriti ha comportato un rischio immediato per chi sopraggiungeva a velocità sostenuta. Un veicolo è stato colpito dai blocchi, riportando danni significativi alla carrozzeria. Nonostante la pericolosità dell’evento, non risultano persone ferite: un dettaglio che ha evitato conseguenze ben più gravi, considerando la natura dei materiali precipitati dall’alto e la possibilità di ulteriori impatti secondari.
Le autorità hanno avviato i rilievi per stabilire con esattezza come la pala dell’escavatore si trovasse in posizione non compatibile con il passaggio sotto ai ponti e se vi siano state anomalie nella sistemazione del mezzo sul pianale o nella chiusura dei dispositivi di sicurezza. Ulteriori verifiche potranno riguardare anche la segnaletica e le condizioni del tratto al momento dell’accaduto.
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