
Nel pomeriggio, nel pieno centro di Milano, un tram della rete urbana è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto e si è schiantato contro un palazzo. Il bilancio comunicato dalle autorità è di due vittime e 48 feriti, con diversi ricoveri negli ospedali cittadini.

Incidente tram Milano in viale Vittorio Veneto: la dinamica
L’episodio è avvenuto nella zona dei Bastioni di Porta Venezia. Secondo le prime ricostruzioni e le testimonianze raccolte sul posto, il mezzo avrebbe proceduto a una velocità insolita per un tratto così centrale e, sempre secondo quanto riferito, avrebbe saltato l’ultima fermata prima dell’incrocio con via Lazzaretto, senza rallentare.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, stando a quanto emerso, avrebbero ripreso la fase in cui il tram inizia a inclinarsi, perde l’aderenza alle rotaie e termina la corsa contro l’edificio, causando danni evidenti al convoglio e segni anche sulla facciata del palazzo.
Chi è l’autista del tram: età ed esperienza
L’attenzione degli investigatori è concentrata sul conducente, un tranviere di 60 anni con una lunga anzianità di servizio: 34 anni in Atm. Il tratto compreso tra Repubblica e Porta Venezia, secondo quanto riportato, rientrerebbe tra quelli conosciuti dal conducente, che avrebbe operato spesso anche sulle linee 31 e 9.
Tra le ipotesi al vaglio, al momento, viene indicata quella di un malore improvviso. In base a quanto emerso, il conducente avrebbe dichiarato: “Ho avuto un malore”. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Niguarda e sottoposto agli accertamenti previsti, compresi test tossicologici e alcolemici.
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