La maggioranza: “Attacchi inaccettabili”
Dura la presa di posizione del vicepremier Matteo Salvini, che ha definito gli insulti “gravi e inaccettabili”.
Sulla stessa linea anche esponenti di Fratelli d’Italia, con Giovanni Donzelli che parla di “attacchi inqualificabili” da respingere con fermezza.
L’opposizione si unisce
Dall’opposizione arriva una condanna altrettanto netta. La segretaria del Pd Elly Schlein sottolinea come l’attacco non colpisca solo la premier, ma “l’intero Paese”.
Solidarietà anche dal leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, da Matteo Renzi e da Carlo Calenda, che parlano di offese “inqualificabili” e “irripetibili”.
Le reazioni dal Parlamento europeo
Interviene anche l’eurodeputata Pina Picierno, già bersaglio in passato di attacchi simili, che definisce Solovyov “complice del regime” e invita a non sottovalutare la portata di queste dichiarazioni.
Una risposta trasversale
Anche esponenti di Alleanza Verdi-Sinistra, come Angelo Bonelli, parlano di parole “volgari e inaccettabili”.
Un caso politico e diplomatico
L’episodio si inserisce in un contesto già teso tra Italia e Russia, ma segna un passaggio ulteriore: la trasformazione di un attacco mediatico in un caso politico nazionale.
Una vicenda che, almeno per ora, ha prodotto un effetto raro: una unità trasversale della politica italiana nel difendere le istituzioni del Paese.