La canzone «è di tutti»
Il cantante ha poi spiegato che il brano, scritto con il suo team di lavoro e dedicato all’amore, è ormai patrimonio del pubblico.
«Le canzoni sono di tutti», ha detto. «Se qualcuno vuole ascoltarla pubblicamente può farlo, perché è stata pubblicata sulle piattaforme digitali. Ma se dovesse essere utilizzata per spot pubblicitari, non devono rivolgersi a me bensì alla casa discografica».
Il caso nato in tv
La polemica era esplosa dopo un intervento televisivo durante una trasmissione su La7, in cui il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, dialogando con Massimo Gramellini, aveva affermato che il cantante avrebbe intenzione di votare No al referendum.
Una dichiarazione che lo stesso artista ha smentito con decisione, ribadendo di non essersi mai espresso pubblicamente sulla consultazione.
«Non ho mai dichiarato nulla su questo argomento», ha spiegato. «Credo che ognuno fino all’ultimo momento possa decidere liberamente cosa fare. Non mi sono mai esposto e quindi anche questa è una fake news».