Regolamento Fifa e sostituzioni: cosa prevede l’articolo 6.7
Sul piano normativo, la Fifa dispone di margini ampi nella gestione di eventuali sostituzioni. L’articolo 6.7 del regolamento attribuisce al Consiglio federale la facoltà di decidere il sostituto di una nazionale rinunciataria in modo discrezionale, senza un vincolo automatico legato all’area geografica o alla graduatoria.
In base a criteri di continuità continentale, l’eventuale posto dell’Iran potrebbe essere riassegnato a una squadra asiatica, come gli Emirati Arabi Uniti. Allo stesso tempo, la formulazione del regolamento consente alla federazione internazionale di valutare soluzioni differenti, anche in relazione agli equilibri organizzativi e istituzionali dell’evento.
Politica, diplomazia e logistica: i nodi ancora aperti
La questione resta legata anche all’evoluzione delle relazioni internazionali e agli aspetti logistici del torneo. Tra le ipotesi discusse, è stata segnalata anche la proposta di far disputare all’Iran le partite del girone in Messico, soluzione che al momento non avrebbe trovato riscontro per motivi organizzativi.
Nel frattempo, all’interno del Consiglio Fifa potrebbero entrare in gioco interlocuzioni politiche e istituzionali, con la possibile attività di pressione da parte di figure apicali del calcio europeo, tra cui Aleksander Ceferin, presidente della Uefa. Con l’avvio dei Mondiali 2026 fissato all’11 giugno, le prossime settimane saranno determinanti per eventuali decisioni ufficiali.