
Si è spento a Roma all’età di cento anni Cesare Ruperto, figura di riferimento della giurisprudenza italiana nonché presidente emerito della Corte costituzionale. La sua scomparsa rappresenta la conclusione di una vita dedicata al servizio delle istituzioni e alla tutela della legalità. Ruperto è stato un magistrato di altissimo profilo, stimato per il suo rigore intellettuale e la sobrietà che lo hanno contraddistinto nel panorama giuridico e politico nazionale.
Nato a Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia, il 28 maggio 1925, Ruperto ha iniziato la sua carriera nella magistratura ordinaria, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Ha raggiunto l’apice della sua carriera come presidente di sezione della Corte di Cassazione. La sua nomina a giudice costituzionale avvenne il 16 novembre 1993, con il giuramento il 3 dicembre dello stesso anno. Il suo mandato, durato nove anni, lo ha visto protagonista in decisioni fondamentali per l’assetto democratico italiano.
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