Autobus, tempi più lunghi e meno biglietti
In strada saranno impiegati 24 autobus, organizzati in gruppi da sei mezzi per ogni treno. Il trasferimento tra le due stazioni richiederà 40-45 minuti, e le partenze saranno subordinate all’arrivo di tutti i passeggeri. Per evitare situazioni di sovraffollamento, Trenitalia e Italo hanno già ridotto il numero di biglietti disponibili. Alcuni Intercity aggireranno del tutto Firenze deviando sulle linee Tirrenica o Adriatica: niente autobus, ma viaggi più lunghi anche di due ore. In Toscana, infine, subiranno tagli anche i treni regionali, con capolinea anticipati a Rifredi o Campo di Marte.

Un cantiere che durerà mesi
Quello del 24-25 gennaio è solo il primo atto. Tra febbraio e marzo il Ponte al Pino sarà ristretto da tre a due corsie per alcune settimane, mentre la fase più pesante scatterà in estate, con la chiusura totale al traffico stradale da giugno a metà settembre. Sul fronte ferroviario sono già previste altre due maxi-interruzioni a luglio 2026. L’obiettivo è arrivare a novembre con un nuovo ponte completamente operativo, dotato di tre corsie, marciapiede e pista ciclabile. Nel frattempo, per chi viaggia, meglio segnare bene le date sul calendario e pianificare con largo anticipo.