Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Italia, terremoto nella notte. Scossa 4.6

Terremoto, dove è successo

Una nuova scossa di terremoto è stata registrata dall’Ingv, con epicentro in mare tra le Eolie e la costa settentrionale della Sicilia. E a sentirlo, chiaramente, è stata anche Palermo, dove in diversi quartieri la scossa ha svegliato la gente nel giro di pochi secondi.

Terremoto alle Eolie: la sequenza di scosse nella notte

I numeri raccontano una storia precisa: tra l’1.19 e le 4.28 del 21 marzo si è sviluppata una sequenza serrata, con almeno 15 eventi in poche ore. Un vero sciame sismico, capace di trasformare una notte qualunque in una lunga attesa.

Il picco è arrivato alle 2.46, quando la scossa più intensa ha raggiunto magnitudo 4.6, in mar Tirreno meridionale, a nord di Cefalù e a ovest di Alicudi, con una profondità di circa 29 chilometri. Appena tre minuti più tardi, alle 2.49, un’altra scossa, di magnitudo 4.3, ha colpito la stessa area, aumentando la sensazione di instabilità e inquietudine.

Sciame sismico nel Tirreno: perché le scosse si sono sentite anche lontano

Non è stato un unico colpo, ma una trama di movimenti più piccoli — molti tra 2.0 e 3.0 — che si sono rincorsi nel tempo. È proprio questa la natura degli sciami: una sequenza concentrata, senza necessariamente una “regina” e un seguito ordinato di repliche.

La profondità attorno ai 29 chilometri, però, ha fatto la differenza: le onde si sono propagate con ampiezza e il terremoto è stato percepito anche a distanza dall’epicentro. Di notte, poi, tutto sembra più nitido: le case sono ferme, i rumori si abbassano, e anche una scossa non distruttiva può apparire enorme.

Danni e aggiornamenti Ingv: cosa si sa finora sul terremoto

Nonostante l’intensità delle due scosse principali, al momento non si segnalano danni a persone o edifici. Un dettaglio che rassicura, ma non cancella l’eco emotiva di una notte agitata.

L’area resta comunque tra le più osservate: la zona delle Eolie è tra le più attive del Mediterraneo dal punto di vista geologico, e l’Ingv continua a monitorare l’evoluzione dello sciame sismico. Per ora la sequenza sembra essersi esaurita, lasciando dietro di sé soprattutto racconti, telefonate nel cuore della notte e quella sensazione difficile da scacciare: la terra, qui, può muoversi quando vuole.

Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure