Il ballottaggio sulla corsia destra
Sulla fascia destra si profila un’importante novità. Dopo una prestazione incolore contro il Belgio, Giovanni Di Lorenzo potrebbe lasciare spazio dal primo minuto al giovane Michael Kayode del Brentford, per dare maggiore spinta alla manovra offensiva. Sulla corsia mancina, invece, dovrebbe essere confermato Riccardo Calafiori, uno dei pochi a salvarsi dalla disfatta romana, complice l’indisponibilità di Dimarco.
Frattesi e Maldini scalpitano a centrocampo
Anche la linea mediana e il tridente d’attacco saranno oggetto di valutazione. I giocatori entrati a gara in corso contro il Belgio, come Giorgio Scalvini, Davide Frattesi e Daniel Maldini, hanno offerto segnali positivi e si candidano prepotentemente per un posto nell’undici titolare. A centrocampo, Frattesi punta a una maglia dal 1′ per affiancare Barella e Tonali, scalzando l’opaco Romano rispetto alla sfida dell’Olimpico.
Le probabili formazioni
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Barella; Maldini, Pio Esposito, Raspadori. Ct: Mancini.
Turchia (4-2-3-1): Bayindir; Celik, Demiral, Bardakçı, Kadıoğlu; Çalhanoglu, Özcan; Güler, Kökçü, Yıldız; Yılmaz. Ct: Montella.
Un avversario reduce anch’esso da una sconfitta
La Turchia arriva a questo appuntamento reduce a sua volta da un ko all’esordio in Nations League, uscita sconfitta dalla trasferta contro la Francia. Una sfida che si preannuncia quindi decisiva per entrambe le squadre, entrambe chiamate al riscatto dopo il primo, deludente turno del girone.
Fonte: Il Messaggero, Cronache di Sport, La Gazzetta dello Sport, Virgilio Sport, Il Giornale del Lazio
