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Bimba scomparsa a Firenze, cosa ci sarebbe dietro al sequestro: la terribile ipotesi degli inquirenti

Non ci sono indizi su dove si trovi Kata, la bambina di 5 anni scomparsa a Firenze lo scorso 10 giugno 2023. Gli inquirenti sostengono che la piccola sia stata rapita. Ma per quale motivo? Al momento non c’è una pista concreta su chi possa averla in custodia, ma i pm stanno lavorando su una pista che sembra essere la più probabile. (Continua dopo le foto)

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Il movente del presunto rapimento di Kata

A una settimana dalla scomparsa della piccola di origine peruviana, gli inquirenti stanno lavorando ad una pista che al momento sembra essere quella più plausibile. Secondo loro, la piccola sarebbe stata rapita per una questione di rivalità tra clan per la gestione delle stanze dello stabile occupato. La bimba infatti risiede con la madre e il fratello all’ex hotel Astor, occupato abusivamente da sudamericani e persone dell’est Europa. Proprio ieri, la struttura è stata completamente sgomberata, in modo che le indagini possano proseguire più approfonditamente. Ma c’è un evento che potrebbe essere collegato alla scomparsa della bimba. (Continua dopo le foto)

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La sparizione di Kata lagata ad un tentato omicidio?

È successo un episodio specifico appena due settimane prima della scomparsa della piccola: il tentato omicidio di Santiago Manuel Medina Pelaez. L’ecuadoregno è stato spinto giù dalla finestra del terzo piano lo scorso 28 maggio, non è dato sapere ad oggi da chi, e miracolosamente è salvo. Che qualcuno abbia voluto vendicarsi per questo gesto? Ne è convinto il giudice per le indagini preliminari assegnato al caso. (Continua dopo le foto)

Le parole della madre

Lo sgombero totale dell’hotel consentirà già oggi di effettuare un sopralluogo dei carabinieri molto più approfondito di quelli svolti finora. Sono già al lavoro due esperti nell’uso di apparati tecnici ad alta tecnologia, anche adatti a individuare intercapedini o cavità nelle mura. Non è mai stata del tutto accantonata infatti l’ipotesi che la bimba possa essere rimasta all’interno. “Spero che non la trovino qui dentro, perché sennò significherebbe che Kata non è più viva. Invece io spero che lo sia”, ha commentato la madre della bimba.

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