
Kimi Antonelli conquista il Gran Premio degli Stati Uniti, firma la nona affermazione della stagione e si avvicina in modo decisivo al Mondiale di Formula 1. Il pilota Mercedes precede sul traguardo di Austin Charles Leclerc e Max Verstappen, ma deve rinviare di una settimana la certezza aritmetica del titolo: Lewis Hamilton chiude quarto e George Russell ottavo, mantenendo aperta la corsa iridata.
Il prossimo Gran Premio, in programma a Mexico City domenica 1° novembre, potrebbe trasformarsi nell’appuntamento decisivo per il Mondiale. Kimi Antonelli è ormai a un passo dal traguardo, ma quali combinazioni gli permetterebbero di laurearsi campione del mondo già in Messico? E quanti punti gli basterebbero per chiudere i giochi senza dover guardare ai risultati degli avversari?


Gran Premio degli Stati Uniti: Antonelli dalla pole al successo
La vittoria di Kimi Antonelli ad Austin prende forma fin dalle prime fasi. Partito dalla pole position con pneumatici a mescola media, il pilota italiano conserva il comando alla prima curva e costruisce un margine progressivo sugli avversari, mentre alle sue spalle Leclerc e Verstappen lottano per la seconda posizione.
La Mercedes sceglie una gestione lineare della corsa e punta su una sola sosta. Una strategia che si rivela efficace sia sul piano del passo sia nella conservazione degli pneumatici, in una gara nella quale Verstappen e i due piloti Ferrari optano invece per due pit stop.
Il diverso approccio alle soste rimescola per alcuni giri le posizioni in pista, senza però incidere sul controllo della gara da parte del leader del campionato. Quando le strategie si completano, Antonelli torna stabilmente davanti e mantiene la testa fino alla bandiera a scacchi.

Leclerc secondo ad Austin, Verstappen completa il podio
Alle spalle della Mercedes vincitrice, Charles Leclerc ottiene un risultato importante per la Ferrari. Il monegasco prova subito a insidiare Verstappen allo стартo, con l’olandese che inizialmente riesce a rispondere, ma nella parte conclusiva della gara ritrova il ritmo necessario per tornare all’attacco.
La Ferrari permette a Leclerc di recuperare terreno e di effettuare il sorpasso decisivo sulla Red Bull nelle fasi finali. Il secondo posto va quindi al pilota monegasco, mentre Max Verstappen deve accontentarsi della terza posizione.
Lewis Hamilton termina quarto dopo aver preceduto Lando Norris. Seguono Isack Hadjar, sesto, e Oscar Piastri, settimo, al termine di una gara che ha avuto un peso rilevante anche nella definizione della classifica mondiale.
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