Fumo nero ed esplosioni: le conseguenze
L’urto è stato descritto come particolarmente violento. Dopo la collisione, l’autoarticolato si sarebbe ribaltato, interessando anche le barriere di sicurezza laterali e incendiandosi in pochi istanti.
Il contatto con l’asfalto avrebbe innescato esplosioni avvertite anche a distanza. Dal punto dell’incidente si è sollevata una densa colonna di fumo nero, visibile da più chilometri, mentre la circolazione ha iniziato a rallentare fino a bloccarsi.

Soccorsi in azione: vigili del fuoco e polizia
In autostrada sono intervenute più squadre dei vigili del fuoco dai comandi di Venezia, Treviso e San Donà di Piave, impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza del carico segnalato come altamente sensibile.
Presenti anche i sanitari del Suem 118, la polizia stradale per i rilievi e il personale tecnico di Autostrade Alto Adriatico. Per la gestione dell’emergenza sono stati utilizzati anche elisoccorso, l’elicottero dei vigili del fuoco e quello della polizia.
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Autista ferito e chiusura della carreggiata
L’autista del mezzo pesante sarebbe riuscito a uscire autonomamente dalla cabina e, prima dell’arrivo dei soccorritori, avrebbe tentato di intervenire sulle fiamme. L’uomo è rimasto ferito ed è stato successivamente trasportato in ospedale in elicottero.
Per consentire le operazioni di soccorso e la successiva bonifica, è stata disposta la chiusura del tratto A4 tra Meolo e San Donà di Piave in entrambe le direzioni. La concessionaria ha indicato percorsi alternativi, consigliando l’uscita di Meolo-Roncade per chi viaggia in direzione Trieste, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.